Rapporto speciale: QAnon in Europa

QAnon: le teorie del complotto del Deep State si fanno strada in Europa

A cura di Chine LabbeVirginia PadoveseMarie Richter e Anna-Sophie Harling

QAnon nasce negli Stati Uniti nell’ottobre del 2017 con i post di un utente anonimo di 4Chan noto come Q. Q⁠, che ha rapidamente attratto migliaia di seguaci, sostiene di essere un funzionario della Casa Bianca con accesso a informazioni riservate.

Secondo QAnon, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe svolgendo una missione segreta per liberare il mondo da un’élite di cui fanno parte, tra gli altri, Hillary Clinton, Bill Gates e George Soros. Questa élite, sempre secondo QAnon, controllerebbe un Deep State, ovvero un sistema di potere sotto il quale opera una rete di “pedofili e criminali”.

La teoria è stata di recente anche sposata da almeno una decina di candidati al Congresso degli Stati Uniti. I seguaci di Q sono stati determinanti nell’alimentare la popolarità del cosiddetto Pizzagate, una teoria del complotto nata nel 2016 secondo la quale l’ex candidata alla presidenza degli Stati Uniti, Hillary Clinton, era coinvolta in attività di sfruttamento sessuale minorile in una pizzeria di Washington, DC, insieme ad altri noti esponenti del partito democratico.

Il 21 luglio 2020 Twitter ha reso noto di avere rimosso dalla piattaforma oltre 7.000 account legati a QAnon. “Siamo stati chiari sul fatto che avremmo adottato misure forti per contrastare comportamenti potenzialmente dannosi fuori dal web”, ha scritto su Twitter il safety team della piattaforma. “In linea con questo approccio, questa settimana stiamo intraprendendo ulteriori azioni sulle attività di ‘QAnon’”, ha aggiunto Twitter, precisando che “avrebbe sospeso in modo permanente gli account che scrivono tweet su questi argomenti”. L’anno precedente, Yahoo News aveva rivelato che l’FBI aveva individuato in QAnon una potenziale minaccia di terrorismo interno.

Mentre la crescita di queste teorie del complotto è ben nota negli Stati Uniti, la diffusione di QAnon è passata inosservata in Europa, dove la narrativa del movimento si sta integrando al contesto locale e sta lentamente attirando sempre più seguaci, sia attraverso noti siti locali di disinformazione, sia grazie alla spinta di celebrità e politici che diffondono il messaggio di Q.

Anche se è vero che le teorie del complotto di QAnon sono ancora tipicamente orientate verso gli Stati Uniti e diffuse da account di social media pro-Trump, stiamo assistendo all’adattamento di queste teorie in narrazioni maggiormente rivolte all’Europa, o ai singoli paesi europei, dove si fondono con le preesistenti teorie del complotto di gruppi locali. In questo studio, esaminiamo queste tendenze in Italia, Francia, Germania e Regno Unito.


Contenuti

  1. Nel 2016, la teoria del complotto del Pizzagate ha spianato la strada a QAnon
  2. Sui social media europei sta crescendo il numero di account legati a QAnon
  3. Le teorie di QAnon si stanno adattando ai contesti locali
  4. La pandemia di COVID-19 come catalizzatore
  5. Il passaggio da gruppi marginali a ben noti siti di disinformazione
  6. Celebrità e politici europei contribuiscono alla diffusione delle teorie di QAnon
  7. Le teorie di QAnon si fondono con teorie del complotto di gruppi locali

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